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giovedì 15 aprile 2010

I folletti e il mio pendrive...

Mercoledì pomeriggio: mi preparo per andare a scuola. Ho preso tutto? Ma sì... Oh no! Il mio pendrive con la "Battaglia navale" che oggi devo fare con le prime! Ma dove sarà mai questo pendrive??
Lo cerco dappertutto in salotto, nei posti dove normalmente lo lascio. Niente! Ok. Sicuramente l'ho dimenticato ieri a scuola. Sai, non avevo dormito bene e mi sentivo la testa nel pallone. È probabile che l'abbia lasciato lì. Ma sì, dài... Non ti preoccupare, Ibone!
Arrivo a scuola e cerco subito il mio pendrive (contenente, tra l'altro, metà della mia vita e la pratica totalità del mio lavoro dell'ultimo anno...). No, sul mio tavolo non c'è... Le mie colleghe cercano di mitigare la mia apprensione: - Forse l'hai lasciato ieri nell'aula! Magari non l'hai staccato dal computer!
Eh, sì! Sicuramente sarà stato così... Volo nell'aula e per prima cosa, apro l'armadietto con la speranza di trovare lì "l'oggetto del mio desiderio e angoscia".... Niente di fatto! Non si vede da nessuna parte... Coinvolgo addirittura Elisa, che gentilissima si butta giù per terra per controllare sotto l'armadietto... (io con il ginocchio non ci riesco in questo momento). Tutto inutile!
Chiedo alle collaboritrici scolastiche se qualcuno ha consegnato l'ambita pennetta. Nemmeno lì!
La disperazione arriva a livelli depressivi. Tutto il mio lavoro con Notebook, tutti gli esercizi con Hot Potatoes, tutto quello che ho creato con Flash, nonché testi di canzoni, fotografie personali e altre cartelle che , stupida come una gallina, tenevo solo lì (quante volte ho detto "debbo fare una copia di sicurezza"!!!)... tutto svanito nel nulla!
Metto sottosopra il mio salotto, trovando però un borsellino che Iris aveva perso a dicembre (pieno di soldi!!! Debbo indagare sull'attività che mia figlia svolge quando non ce l'ho sotto gli occhi...).
Chiedo a Erika (amante del mio pendrive che si appende al collo appena non ci sto attenta): - Amore, hai messo per caso il mio pendrive nello scatolo dei tuoi giocattoli? (a dicembre l'avevo ritrovato in una pentola con cui lei gioca a fare da mangiare....).Lei decisa risponde: - Sí, sí...
Allora le chiedo (per verifica va...): - Amore, hai messo anche un UFO nello scatolo dei giocattoli? E lei sempre seria e decisa mi risponde: - Sí, sí... (Non so perché ma mi aspettavo la risposta...).
Beh! In ogni caso, penso che tentar non nuoce e decido di svuotare completamente lo scatolo dei giocattoli. Il pavimento si riempie di macchine, macchinine, macchinone, un forno a microonde, stoviglie di ogni genere e tutti i tipi di oggetti vari che immaginar si voglia... Perfino qualcuno che assomiglia per davvero a un ufo... Ma del mio pendrive... nessuna traccia...
Disperata, depressa, amareggiata, sull'orlo della crisi di nervi, sto quasi per arrendermi quando mio marito appare con il mio pendrive fra le mani!!!! MIRACOLO!!!!! Vuoi vedere che alla fine San Cucufato esiste davvero???
Ma ci rimane ancora un mistero da svelare: dove l'ha trovato? Niente meno che nell'armadio dei pannolini (puliti, meno male!!) di Erika, appunto fra essi....
Che dire? Adesso mi metterò a cercare anche l'ufo... Non si sa mai...

2 commenti:

  1. E, quindi, hai già fatto la copia di sicurezza?? Jajajaja
    Rocío.

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  2. È stata la prima cosa dopo il faticoso ritrovamento.....!!!!

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